Come si diventa esportatore autorizzato

Con la Nota n.200901 del 03/12/2019, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha prorogato al 22 Aprile 2020 l’eliminazione della pre-vidimazione dei certificati EUR1, EUR MED e ATR. Tra pochi mesi quindi, ogni spedizioniere doganale dovrà essere informato della spedizione almeno con 2-3 giorni di anticipo per poter richiedere l’emissione di questi certificati alla dogana. Di fatto però tale procedura risulta spesso impraticabile, perché nelle attività di esportazione non è sempre possibile provvedere con così ampio anticipo alla preparazione della documentazione commerciale necessaria. Per ovviare a questo problema, diventa necessario ottenere lo status di esportatore autorizzato (EA), che dà la possibilità di certificare e sottoscrivere l’origine preferenziale delle merci direttamente sulla fattura o su un altro documento commerciale/di trasporto.

Com’è noto, la certificazione dell’origine preferenziale dei prodotti prevede un trattamento agevolato che permette di godere di benefici daziari sui beni esportati nei Paesi con cui l’UE ha stipulato accordi di libero scambio. 

 

I vantaggi dello status di esportatore autorizzato

L’ottenimento dello status di esportatore autorizzato permette di compilare la dichiarazione di origine anche su fatture di importo superiore a 6.000 euro ottenendo notevoli vantaggi, sia da un punto di vista economico che burocratico:

  • Azzeramento dei tempi di attesa e dei costi relativi all’emissione dei certificati EUR1, EUR MED e ATR, in quanto tali documenti non saranno più necessari;
  • Minore rischio di difformità tra il certificato emesso e quanto dichiarato in fattura;

Per diventare esportatore autorizzato, è necessario dimostrare che le esportazioni verso i Paesi cosiddetti accordisti avvengono con cadenza regolare, con l’eccezione della Corea del Sud, in cui tale requisito non è richiesto. Inoltre, si deve presentare la documentazione che attesta l’origine e la tracciabilità dei prodotti esportati, come le dichiarazioni di origine preferenziale rilasciate dai fornitori.

Nella domanda, è possibile richiedere la concessione del beneficio per uno o più Paesi, oppure per tutti gli Stati o gruppi di Stati che prevedono tale agevolazione nell’ambito degli accordi preferenziali stipulati dall’UE. EAAMS è in grado di assistere le aziende nella gestione delle pratiche amministrative necessarie ad ottenere lo status di esportatore autorizzato, compilando tutti i documenti richiesti dall’ufficio doganale competente e seguendo l’iter burocratico al fine di sveltire i tempi di rilascio dell’autorizzazione.