Con EAAMS la Cina è più vicina

Le spedizioni dalla Cina

Le spedizioni verso/dalla Cina sono fondamentali per le attività di import/export di molte aziende italiane, ma presentano una serie di complessità legate al macchinoso sistema burocratico di questo Paese, che impone delle regole e restrizioni molto rigide. 

 

In Cina esistono due agenzie governative incaricate della gestione dei beni in movimento che transitano attraverso il territorio cinese: il China Customs e la China Inspection & Quarantine (CIQ). Il China Customs è addetta ai controlli di frontiera, gestisce la raccolta di imposte e tasse e assicura il rispetto delle norme anti-contrabbando e dei Diritti di proprietà intellettuale (DPI).

 

 

L’ente China Inspection & Quarantine, invece, ha il compito di ispezionare i beni importati ed esportati, e in particolare di:

  • Ispezionare piante e animali e i prodotti derivati;
  • Controllare la qualità delle merci;
  • Verificare la certificazione e l’accreditamento delle merci in entrata e in uscita.

 

 

Vediamo quali sono le principali normative, tasse e dazi doganali imposti dal governo cinese sulle merci in ingresso e in uscita. 

 

 

I dazi doganali in Cina

Prima di decidere se avviare un’attività di import/export con la Cina, è importante considerare l’ammontare totale delle spese doganali. Oltre ai dazi doganali, il cui importo viene calcolato in base alle normative vigenti nei Paesi attraverso cui transita la merce e alla tipologia di prodotto, dovrai pagare l’IVA, calcolata sul totale dei dazi e del valore delle merci importate all’interno del territorio della Repubblica Popolare Cinese.

In Cina esiste inoltre l’imposta di consumo, valida solo per alcune tipologie di merci, come oggetti di lusso o prodotti petroliferi. Per il calcolo delle tasse e dei dazi doganali, puoi compilare l’apposito form messo a disposizione dalla Commissione Europea, indicando il codice doganale e il paese di destinazione: il sistema calcolerà automatica l’ammontare delle imposte dovute.

Oltre alla fattura commerciale e alla dichiarazione di libera esportazione necessarie per qualsiasi spedizione extra UE, le autorità doganali cinesi possono richiedere, a seconda della tipologia di bene, della documentazione aggiuntiva.

 

China Compulsory Certification (CCC)

Questa certificazione di qualità e sicurezza è obbligatoria per determinate tipologie di merci. Controlla il sito web China National Certification and Accreditation (CNCA) per verificare se i tuoi prodotti hanno bisogno del marchio CCC.

 

Customs Registration (CR) e Power of Attorney (POA)

Tutti gli importatori ed esportatori in Cina devono essere in possesso di un numero di Registrazione doganale (Customs Registration, CR) e una procura (Power of Attorney, POA) per tutta la merce che non rientra nella categoria “documenti”. È importante accertarsene prima dell’esportazione, in modo da ridurre il rischio di ritardi nella spedizione.

 

Licenza d’importazione e CITES

Per importare determinati prodotti in Cina è necessario il certificato d’importazione, rilasciato dal China Inspection & Quarantine Bureau. Nel caso di prodotti in pelle esotica, è obbligatorio presentare anche il certificato CITES, che conferma che i prodotti non sono soggetti alla Convenzione sulle specie minacciate di estinzione.

In qualità di spedizioniere doganale con oltre 40 anni di esperienza, EAAMS può supportarti in modo competente e professionale nella gestione delle spedizioni dalla Cina o verso questo Paese, assicurandoti uno sdoganamento rapido delle merci.