Incoterms® 2020, le principali novità

Il 10 settembre 2019 è stata presentata presso la sede della Camera di Commercio Internazionale a Parigi l’edizione 2020 degli Incoterms®, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2020. Come è noto, gli Incoterms® sono delle condizioni che disciplinano i contratti di compravendita internazionale, individuando responsabilità, costi e obblighi dei soggetti coinvolti in una transazione tra nazioni diverse. È bene ricordare, quindi, che essi definiscono le condizioni di vendita, anche se le regole espresse si riflettono inevitabilmente sul contratto di trasporto e su quello di assicurazione (ove presente). 

Come nelle precedenti versioni, gli Incoterms® hanno natura puramente pattizia, ovvero non hanno valore normativo, a meno che non vengano espressamente richiamati nel contratto, specificando l’anno di edizione dei termini a cui si vuole fare riferimento. Vediamo quindi quali sono le principali novità introdotte dall’ultima revisione. 

 

 

Le novità degli Incoterms® 2020

 

Nella nuova edizione la struttura interna è stata riorganizzata in 10 articoli specifici per ciascuna regola, al fine di individuarne più facilmente le differenze e permettere la scelta di quella più adatta. Inoltre sono state ampliate l’introduzione e le note esplicative dei vari termini, per spiegare i principi base di ognuno e fornire informazioni utili a una corretta interpretazione. Tra le novità di maggior rilievo, segnaliamo:

 

  1. 1. La possibilità di organizzare il trasporto con i propri mezzi con le formule FCA (Free Carrier), DAP (Delivery at Place), DPU (Delivery at Place Unloaded) e DDP (Delivered Duty Paid);
  2. 2. L’introduzione degli adempimenti relativi alla sicurezza: previsti in A4 e A7 (oltre che ricompresi in A9/B9);
  3. 3. La variazione dell’acronimo DAT (Delivered at Terminal) in DPU (Delivered at Place Unloaded), per evidenziare come il luogo di destinazione possa essere un qualsiasi posto coperto o scoperto;
  4. 4. La modifica del livello della copertura assicurativa nel CIP (Carriage and Insurance Paid To): il venditore ora è tenuto ad ottenere una copertura conforme alle Institute Cargo Clauses A (All Risks). Le parti hanno comunque la facoltà di prendere accordi diversi;
  5. 5. La possibilità, in una vendita FCA con trasporto via mare, di stipulare una polizza di carico “on board” (recante cioè l’annotazione che la merce è stata caricata a bordo), per facilitare eventuali richieste alla banca da parte dell’acquirente. 

 

Sono stati invece confermati, rispetto alle edizioni precedenti, il numero complessivo dei termini di resa (11) e i termini di resa FAS (Free Alongside Ship, franco sottobordo) ed EXW (Ex Works, franco fabbrica), malgrado la proposta di eliminazione avanzata da qualche Comitato nazionale. 

 


 

Grazie alle attività di formazione continua del nostro personale, siamo in grado di offrirti una consulenza aggiornata sulle ultime regole definite dagli Incoterms® 2020, al fine di agevolare le tue operazioni di compravendita internazionale e di evitare contenzioni legati alla consegna delle merci. Contattaci per maggiori informazioni.