Sanità marittima e aerea

L’USMAF è un ufficio periferico del Ministero della salute che si occupa del controllo sanitario delle merci e delle persone che transitano nei punti d’ingresso frontalieri.

Situati nella maggior parte dei porti ed aeroporti nazionali, il loro compito principale è la vigilanza igienico-sanitaria su mezzi, merci e persone provenienti da paesi extra-UE. Tale controllo potrà essere effettuato presso una qualsiasi dogana dove verrà nazionalizzata la merce, ad esclusione di quella soggetta alla contaminazione delle aflatossine.

Fanno parte delle merci sottoposte al loro controllo:

-Alimenti, quali: alcool, alimenti alla rinfusa (non in contenitori convenzionali), confezionati, freschi, surgelati, funghi e tartufi, integratori alimentari ed erboristici (materie prime o prodotti finiti), materie prime alimentare.

-Cosmetici

-Dispositivi medici, quali: dispositivi medici, analisi in vitreo, occhiali, guanti in silicone

-Farmaci

-Piume e piumini

Il controllo avviene attraverso 3 livelli di verifica: documentale, di identità e materiale (compreso il campionamento per analisi). Per infine accertare la conformità della merce in base alle normative nazionali e comunitarie.

Al termine dei controlli, accertata la non pericolosità delle merci, l’USMAF provvederà a rilasciare l’ammissione all’importazione (NOS/CDE).

Nel caso in cui la merce dovesse risultare nociva per la salute pubblica, verrà dichiarata non-ammissibile all’importazione. Contestualmente, attraverso gli uffici centrali del Ministero della saluta, verranno avvisati gli organi competenti, le altre USMAF e tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Qua trovi il link per la pagina con i contatti e le informazioni dell’ufficio di Venezia: Ufficio Venezia