L’Unione Europea risponde alla Russia con nuove misure restrittivi

Dal 22 settembre 2023 è entrata in vigore una nuova modifica al regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio dell’Unione Europea del 23 giugno 2023 che ha introdotto misure restrittive in risposta alle azioni destabilizzanti della Russia in Ucraina.

Queste restrizioni riguardano specificamente l’importazione o l’acquisto di prodotti siderurgici che incorporano materiali di origine russa, e sono state introdotte con l’articolo 1, paragrafo 12 del regolamento UE 2023/1214.

Il principale obiettivo di queste restrizioni è limitare l’accesso dei prodotti siderurgici russi al mercato europeo, al fine di esercitare una pressione economica sul governo russo e rispondere alle preoccupazioni internazionali. In particolare, l’articolo 3 del regolamento modifica il divieto di importare o acquistare, a partire dal 30 settembre 2023, direttamente o indirettamente, i seguenti prodotti siderurgici elencati nell’allegato XVII che sono sottoposti a trasformazione in un paese terzo e incorporano prodotti siderurgici originari della Russia, inclusi:

Il divieto di importazione si applica a tali prodotti originari o esportati dalla Russia, indipendentemente dal paese di destinazione all’interno dell’Unione Europea.
I dettagli delle restrizioni variano a seconda del tipo di prodotto e delle sue caratteristiche, come indicato nella tabella seguente:

DATA DI ENTRATA IN VIGORE

Dal 30 settembre 2023 il divieto si applica a tutti i prodotti dell’allegato XVII che contengono prodotti dell’allegato XVII diversi dai codici NC 7207 11, 7207 12 10 o 7224 90.

1º aprile 2024: Il divieto si applica ai prodotti dell’allegato XVII contenenti prodotti del codice NC 7207 11.

È importante notare che queste restrizioni hanno implicazioni significative per le imprese che operano nel settore siderurgico e per coloro che sono coinvolti nel commercio di tali prodotti. Inoltre, è essenziale che le imprese che desiderano continuare a importare tali prodotti siano in grado di fornire prove documentate dell’origine dei materiali utilizzati nella loro produzione.

L’Ufficio Origine e Valore delle Dogane, con sede a Roma, è l’ente responsabile dell’applicazione di queste restrizioni e può fornire ulteriori informazioni e orientamenti.
È possibile contattare l’Ufficio all’indirizzo e-mail dir.dogane@adm.gov.it o tramite la posta elettronica certificata (PEC) dir.dogane@pec.adm.

Di fatto il divieto di importazione di prodotti siderurgici contenenti materiali russi rappresenta una risposta dell’Unione Europea alle azioni della Russia e richiede un’attenta conformità da parte delle imprese interessate. Ancora una volta è quindi necessario affidarsi a spedizionieri doganali esperti in grado di produrre le prove dell’origine dei materiali.

In questo modo le merci potranno viaggiare in sicurezza e si eviteranno sanzioni laddove non vengano correttamente rispettate le restrizioni in vigore.

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L’obiettivo di E.A.A.M.S. – attiva da oltre 40 anni nel settore della logistica, delle spedizioni internazionali e dell’assistenza fiscale e doganale alle imprese operanti in Italia – è da sempre quello di rendere più snelle e sicure le procedure relative a qualsiasi tipologia di movimentazione mediante la gestione di ogni adempimento burocratico e fiscale.

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